Per
diventare un Vampiro e' necessario che il proprio sangue sia prosciugato da un Vampiro fino a provocare la morte. In genere questo processo richiede tre morsi in tre notti consecutive.
Ci si risveglia come Vampiro la terza notte dopo la propria morte, in genere affamati e confusi. Una persona uccisa dai morsi di piu' Vampiri non puo' diventare un Vampiro a sua volta, a parte rari casi in cui, pero', si risveglia come “Revenant”, Belluino , una sorta di creatura guidata solo dagli istinti animali, aggressiva e pericolosa, immune al dolore.Un Vampiro non subisce gli effetti del tempo,
non invecchia e mantiene per sempre l’aspetto che aveva al momento della morte. Unica eccezione i capelli, che crescono normalmente, e i canini superiori leggermente piu' lunghi del normale. I Vampiri di una certa eta', comunque, imparano l’arte di sorridere senza mostrare le proprie zanne.Non hanno bisogno di respirare per vivere, o che il cuore batta, ma spesso accade comunque. Non pero' quando sono troppo deboli o affamati. Hanno i sensi molto più sviluppati di un comune essere umano, in particolare udito e olfatto, e sono in grado di percepire l’aura magica delle persone. Vedono perfettamente anche al buio e non soffrono ne' il freddo ne' il caldo.
Tutte le ferite inferte da armi non d’argento guariscono istantaneamente. Le armi d’argento, invece, che siano proiettili o lame, provocano danni che guariscono molto piu' lentamente, e benche' non possano uccidere un Vampiro, possono notevolmente rallentarlo. In nessuno dei due casi, comunque, rimangono cicatrici.
Le ustioni da acqua santa e da croci, al contrario, provocano lesioni che lasciano cicatrici indelebili.
Le croci, o qualunque altro oggetto sacro benedetto, infatti, se portati da una persona dotata di vera fede, reagiscono ai Vampiri illuminandosi di una luce bianca, sempre piu' intensa all’avvicinarsi del Vampiro, fino al punto di diventare accecante; e se messi a contatto con il Vampiro, sviluppano calore al punto di provocare profonde ustioni a chiunque le tocchi. Basta pero' che la croce sia coperta, per esempio dagli abiti, perche' rimanga totalmente inerte. Benche' sia credenza comune che basti la sola presenza di un Vampiro perche' questo accada, in realta' l'oggetto sacro reagisce solo se il Vampiro sta usando i propri poteri, o se la persona che porta l'oggetto e' impaurita.
Se esposti alla luce del sole o se prendono fuoco, i Vampiri bruciano molto velocemente e completamente, lasciando in breve tempo solo un mucchietto di ceneri. Non hanno invece alcun problema con la luce artificiale, di qualunque tipo, tanto che fra i vampiri più giovani si e' diffusa l’abitudine di usare lampade abbronzanti.
Possono poi essere uccisi tagliando loro la testa o stappandogli (trafiggendogli, spappolandogli ecc) il cuore, oltre che, naturalmente, trafiggendo il cuore con il tradizionale paletto di legno. In questo caso, pero', e' importante che il paletto non venga rimosso. Nel caso di Vampiri non molto potenti anche danni devastanti, ma prodotti da armi normali, possono essere sufficienti per ucciderli (per esempio essere letteralmente fatti a pezzi).
Per essere certi di aver eliminato un Vampiro particolarmente vecchio e potente, e' consigliabile decapitarlo, estrargli il cuore, e poi bruciare le tre parti separatamente e gettare le ceneri in tre diversi corsi d’acqua.
Per sopravvivere devono nutrirsi di sangue preferibilmente una volta al giorno al loro risveglio. Il sangue deve essere necessariamente umano (in questo caso i Licantropi contano come umani), anche se la cosa non viene molto pubblicizzata per non influenzare negativamente l’opinione pubblica convinta che i vampiri si nutrano soprattutto di animali. Molti Vampiri preferiscono il sangue dei Licantropi, molto più nutriente di quello dei semplici esseri umani e di cui, quindi, necessitano una minor quantità.
Nel caso in cui un Vampiro si nutra di sangue animale, comincia lentamente ma inesorabilmente a putrefarsi. Ai danni non e' possibile porre rimedio se non, forse, con l’uso della negromanzia.
I Vampiri non possono invece ingerire nessun altro tipo di cibo solido o liquido, se non piccoli sorsi di qualche bevanda.
Al sorgere del sole tutti i Vampiri cadono una specie di coma, in realta' una vera e propria morte, da cui si risvegliano solo parecchie ore dopo. Non possono far nulla per ritardare la cosa e in questo lasso di tempo sono a tutti gli effetti morti e nulla li può risvegliare. In genere, piu' un Vampiro e' vecchio e potente, meno ore di “sonno” necessita. Ma in ogni caso, anche se si risvegliano quando e' ancora giorno, devono rimanere al chiuso e lontano dal sole fino al tramonto.
I Vampiri sono molto piu' forti di un essere umano, piu' agili e piu' veloci, e alcuni di loro possono volare. Sono inoltre in grado di annebbiare la mente degli esseri umani, sopratutto se possono guardarli negli occhi, a meno che questi non abbiano particolari immunità. Usano questi loro poteri mentali anche per rendere piacevole il loro morso, che sarebbe altrimenti molto doloroso. Un Vampiro ha inoltre potere su tutte quelle persone che ha morso almeno una volta, al punto di poterle comandare anche a distanza ed entrare nei loro sogni. Unico antidoto a questa dominazione e' lavare ripetutamente il morso con l’acqua santa entro breve tempo da quando e' stato inferto (un processo piuttosto doloroso).
Al contrario di quanto si crede, i Vampiri si possono riflettere normalmente negli specchi, ma non possono entrare in una casa a meno che non siano espressamente invitati da una persona che si trova in quel momento all’interno. Solo chi ha fatto l’invito puo' revocarlo, in qualsiasi momento e semplicemente esprimendo l’intenzione ad alta voce: se il Vampiro si trova al momento all’interno dell’abitazione, verra' immediatamente buttato fuori da una forza magica. La morte di chi ha fatto l’invito, non lo revoca.
I Vampiri maschi per qualche decina d’anni dopo la loro morte (in alcuni rari casi anche un centinaio), rimangono ancora fertili e, in particolari condizioni, possono mettere in cinta una donna umana. In questo caso spesso pero' il bambino nasce affetto dalla cosi' detta sindrome di Vlad, incompatibile con la vita. Le vampire invece, anche se anch’esse potenzialmente per un po’ di tempo dopo la morte possono rimanere incinte di un compagno umano, non sono in grado di portare avanti una gravidanza che si risolve immancabilmente in un aborto spontaneo entro i primi mesi.
I Vampiri sono immuni dalla Licantropia.

Rose Noire
Il mio cuore e il mio desiderio sono così lontani
Sono sola ora
Sento il lento battito girare veloce
Niente più respiro
Sto ritornando nel mio stesso inferno

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©don't copy .Ruka. ♪