Mi ghiaccio appena mi sporsi sulla soglia. Io ricambiai con un bel sorriso mostrando i canini. La sua bellezza era davvero disarmante. Sicuramente avrebbe fatto faville sta sera ma io avrei vinto!! Dovevo! - Sono pronto mia cara... E vedo che anche tu lo sei... Il palco è pronto per la sfida... Ho scaldato gli animi mostrando qualche mio amico ed amica.... Vedrai ci divertiremo un sacco. - avevo in serbo diverse soprese per la serata.
Il mio cuore e il mio desiderio sono così lontani Sono sola ora Sento il lento battito girare veloce Niente più respiro Sto ritornando nel mio stesso inferno
Non lo ascoltai nemmeno, volevo la finisse di blaterare con quella voce che, seppur melodiosa, stava diventando insopportabile per le mie orecchie. Finito di sistemare l'ultima forcina, uscii solenne dalla saletta, superandolo di qualche passo. "Fai strada..." dissi, col tono di chi non ha molta pazienza.
Era scocciata, le mie parole dovevano averla ferita molto. Questo mi fece molto ridere! Insomma era esilarante stare sulle balle ad un demone. Intanto che lei camminava io ero davanti con vicino una giovane vampira. Le sussurai all'orecchi cose dolci e lei abbocò come un allocco. Mi avrebbe dato un pò del suo sangue solo per poter scopare con me. Mi sentivo appagato nell'orgoglio. Arivammo al palco, allora io entrai e salutai il publico.
Il mio cuore e il mio desiderio sono così lontani Sono sola ora Sento il lento battito girare veloce Niente più respiro Sto ritornando nel mio stesso inferno
Scott camminava davanti a me con accanto una della sua specie. "Che scena patetica!" pensai ascoltando le loro moine. Andai loro dietro con aria scocciata. Quando arrivammo al palco, Scott si mostrò al pubblico. Io incrociai le braccia, rimanendo a filo fra il backstage e il palco stesso. Allungai l'occhio sulle persone presenti, per lo più esseri umani, poi spostai lì'attenzione su di un attraente palo per ballare. Avrei potuto usare per quello per l'esibizione!
Quando la situazione fu calda abbastanza presentai a loro anche la mia amabile compagna di sventure. - Signori e signore... Vi presento il demone dai capelli rossi... La dea del fuoco e della passione che sta sera mi sfiderà... - sorrisi ironico. Avrei tanto voluto farmela seduta stante, mi leccai le labbra voglioso ed a quel gesto sentii le donne del pubblicò emettere un gridolino strozzato. Sapevo sempre cosa fare sul palco, sopratutto lì perchè le donne e gli uomini voleva solo eccitarsi. Volevano emozioni forti. Ed io potevo dargliele...
Il mio cuore e il mio desiderio sono così lontani Sono sola ora Sento il lento battito girare veloce Niente più respiro Sto ritornando nel mio stesso inferno
Scott mi annunciò col suo modo di fare plateale che stavo inziando a conoscere sempre di più. Scrollai le spalle ed entrai senza pensarci troppo, con passo sicuro. Non sapevo cosa fare esattamente, o per meglio dire non sapevo come comportarmi con lui. Perché non la faceva finita? Avevo voglia di vincere. "Contemporaneamente o uno per volta?" gli chiesi. "Non vorrei rubarti l'attenzione del tuo pubblico.." dissi sicura di me, sorridendo come chi sa già che ha in tasca la vittoria.
Non mi sopportave e questo rendeva tutto più interessante. Mi stavo divertendo più del previsto ed anche se avrei perso, cosa che ritenevo impossibile, mi sarei gustato davvero i momenti passati con quella demoniaca creatura. - Prima le signore... Ovviamente - feci un piccolo inchino poi guardai il pubblico. Io sapevo come ammaliare era nel mio DNA.
Il mio cuore e il mio desiderio sono così lontani Sono sola ora Sento il lento battito girare veloce Niente più respiro Sto ritornando nel mio stesso inferno